Mio fratello rincorre i dinosauri di Giacomo Mazzariol

Recensione di Maria Laura Giolivo

“ Nella vita ci sono cose che si possono governare, altre che bisogna prendere come vengono. E’ talmente più grande di noi la vita. E’ complessa e misteriosa. L’unica cosa che si può veramente scegliere è amare. Amare senza condizioni” 

Questa frase racchiude in sé la consapevolezza della piccolezza della natura umana di fronte agli accadimenti della vita. Una conscienza che, nel tempo, ognuno di noi è costretto ad acquisire per poter far fronte agli urti della vita.

La naturalezza con cui viene proposta la disabilità nel libro di Mazzariol rappresenta un esempio assolutamente calzante di accettazione incondizionata del mistero della vita. E sorprende il fatto che a proporre una tale visione della realtà sia un ragazzo di soli 19 anni.

Giacomo sceglie di amare Giovanni, di amarlo per ciò che è, senza condizioni, finendo per imparare “a ballare la sua musica”, a lasciarsi trascinare in un mondo diverso ma ugualmente meraviglioso. Un mondo fatto di attimi, di unicità, di fantasia, privo di qualsiasi tipo di sovrastruttura.

Molti sono gli spunti di riflessione proposti dal giovane autore di questo libro che ci invita a considerare la diversità non come un limite ma come un arricchimento.

Vox Reading

Foto:amazon.it

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