Gli inconvenienti della vita di Peter Cameron

Recensione di Maria Laura Giolivo

Qual è il segreto per vivere un rapporto di coppia felice e duraturo? Cameron ne Gli inconvenienti della vita sembra suggerirci che il prezzo da pagare per essere felici sia l’onesta, in primis verso se stessi e di conseguenza verso il proprio partner.

Theo è un giovane scrittore in crisi creativa che vive a New York con il compagno Stefano, avvocato in carriera. La loro relazione dura da anni ma dopo l’incidente di Theo, che una sera di rientro da un party in cui aveva bevuto qualche bicchiere di troppo finisce fuori strada, porta con sé le cicatrici di un “inconveniente della vita” che non aveva messo in conto. Per aiutarlo a uscire dalle lamiere della sua auto, infatti, un giovane ragazzo perde la vita mentre cerca di attraversare la strada per prestargli soccorso. Theo non riesce a superare il senso di colpa per quanto accaduto al giovane che voleva aiutarlo e, insieme alle ustioni riportate a seguito dell’incidente, porta sulla propria pelle i segni di un’ inquietudine che non gli lascia scampo impedendogli di tornare ad essere l’uomo che era prima dell’incidente. Nel tentativo di ricostruire la propria identità si troverà di fronte, quindi, alla necessità di mettere interamente in discussione la propria vita, inclusa la sua relazione con Stefano.

I Bird, sono due anziani signori che vivono in una tranquilla cittadina di provincia. La vita è stata piuttosto crudele con loro poiché li ha privati della loro unica figlia e dell’amatissima nipote. Apparentemente sembrano essere riusciti, se pur a fatica, a riemergere da un dolore insopportabile come solo quello per la perdita di un figlio può essere, e la loro vita procede tranquilla scandita da abitudini consolidate negli anni, come la frequentazione della chiesa metodista della città. Un giorno, a seguito dell’esondazione del fiume, il nuovo pastore della parrocchia, il reverendo Judy, li coinvolge in un progetto di accoglienza per famiglie sfollate.

L’esperienza della convivenza forzata con la famiglia Escobedo accenderà nella Sig.ra Bird il desiderio di mettere in discussione l’intero assetto dato alla propria vita dopo la morte della figlia Alice, incluso il rapporto ormai assolutamente esaurito con il marito. E’ tempo per lei di riflettere su se stessa e sulla ritrovata volontà di riprendere a vivere e ad essere felice, nonostante il vuoto incolmabile lasciato dalla figlia e dalla nipote, dandosi la possibilità di essere nuovamente felice. Questa nuova consapevolezza sembra, però, allargare la già abissale distanza esistente fra lei e il marito.

Gli inconvenienti della vita si compone di due racconti i cui protagonisti, pur essendo lontanissimi fra loro, sembrano essere accomunati dal bisogno di ricostruirsi e riemergere da un abisso.

Cameron, in uno stile fresco, lineare, diretto, e a volte persino irriverente, riesce a delineare personaggi complessi e a raccontare la loro voglia di riscatto dalle sofferenze, dai sensi di colpa e dalle inquietudini.

Con estrema crudezza lo scrittore statunitense rappresenta due differenti spaccati di vita vissuta così veritieri da far dimenticare, per un attimo, al lettore di trovarsi alle prese con una realtà romanzata e lasciandolo con un grande interrogativo Tu sei felice? […] qualche volta lo sei? Lo sei in assoluto?

Vox Reading

Foto: Maria Laura Giolivo

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