La vita inizia quando trovi il libro giusto di Ali Berg & Michelle Kalus

Recensione di Elisa Benni

Frankie ha vissuto il suo sogno: amando leggere e scrivere è riuscita a farsi pubblicare il primo romanzo che ha anche riscosso un discreto successo tanto da indurre la casa editrice a commissionargliene un altro. Anche nella sfera privata andava tutto a gonfie vele con l’uomo perfetto. Frankie, a tutto tondo, era felice.

Poi Il suo secondo libro è stato osteggiato e stroncato dalla critica, il suo fidanzato prima si è progressivamente allontanato da lei complice una grossa promozione nello studio legale in cui lavorava e poi l’ha scaricata lasciandola sola e senza più alcuna fiducia in se stessa.
Per fortuna è arrivata Cat, la sua migliore amica, a “raccoglierla da terra” assumendola nella libreria che ha acquistato insieme al marito Claud e dando così un nuovo senso di stabilità alla sua vita.

La vita nella libreria trascorre tranquilla. Le migliaia di volumi che la circondano ogni giorno la fanno sentire tra amici perché i libri per lei sono sempre stati amore, amicizia, famiglia.

E allora a chi rivolgersi, per cercare consiglio, meglio che ai libri? Anzi, perché non affidare proprio a loro la sua ricerca di un nuovo amore? Frankie si convince, infatti, che l’uomo della sua vita, l’uomo giusto, debba avere la stessa sua passione per i libri e di conseguenza debba amare gli stessi romanzi, le stesse ambientazioni, gli stessi personaggi dei suoi libri preferiti che lei ritiene siano la “vera” essenza dell’arte letteraria.

Decide allora di abbandonare sui mezzi pubblici cittadini una copia dei suoi libri preferiti dove, nella settima pagina dal fondo, lascia scritto il messaggio: “Hai ottimi gusti in fatto di libri. Ti va di conoscermi? Manda un’e-mail a: Rossella O’, ciao@ninjadeilibri.com” La sua speranza? “Che un uomo possa trovarne uno, leggerlo, ed essere così profondamente e irrevocabilmente commosso dalle parole – perché ha un gusto superbo, è ovviamente intelligente e ha la testa a posto – da essere costretto a contattarmi. Dovremmo quindi piacerci. Uscire insieme per qualche mese. Andare a vivere insieme. Sposarci. E, prima che voi possiate dire Fitzwilliam Darcy, vivremo felici e contenti con tre bambini, due dalmata e una libreria di noce americana, naturalmente.”

Questa sua iniziativa fa nascere anche un blog dove Frankie decide di condividere i risultati di questo suo esperimento sociale raccontando nei dettagli non solo i libri scelti come esche adatte a così prestigiosi “pesci” ma anche gli stessi “pesci”, i loro approcci e le vicissitudini degli appuntamenti con il relativo grado di affinità raggiunto o raggiungibile.

Una mattina come tutte le altre nella libreria entra un uomo bellissimo ma che, ahi lei, si dirige a passo sicuro verso lo scaffale dei libri cosiddetti Young Adult ed acquista New Moon, il secondo libro della saga di Twilight. Ciò fa sì che Frankie lo cataloghi immediatamente fra gli uomini che non fanno per lei.

Il destino è però beffardo e ben presto quest’uomo riappare inaspettatamente nella sua vita con risvolti tanto inaspettati da indurli a vedersi ancora, questa volta di proposito. E mentre frequenta questo bellissimo uomo sbagliato che la fa sentire bene e continua, grazie ai libri ormai sparpagliati ovunque in città, a conoscere una quantità inaspettata di uomini giusti ma incapaci di farle battere il cuore, la vita di Frankie riprende abbrivio lungo i propri binari.

Presto appare palese che la parte difficile nel cercare la propria felicità è non calpestare i sentimenti altrui perché anche il treno meglio avviato se trova un ostacolo sui binari può deragliare.

Un libro scritto in maniera leggera, divertente e dinamica grazie all’alternarsi di parti narrate in terza persona da un narratore super-partes e parti scritte in prima persona dalla protagonista come post sul proprio blog.

Ma anche un libro che parla di sentimenti in maniera non scontata, che affronta il tema dell’amore in generale e di quello per i libri in particolare non solo per il loro valore letterario assoluto ma anche, e soprattutto, come compagni di riflessione, crescita, libertà e divertimento.

Vox Reading

Foto: legnanonews.com

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