Manuale per ragazze di successo di Paolo Cognetti

Recensione di Elisa Benni

Sette donne, sette percorsi di vita diversi.

C’è chi si reca al matrimonio della propria madre con il proprio compagno, Nicola, come ultimo atto di una relazione che è già finita e che, al ritorno da quel viaggio, li vedrà già vivere separati.

C’è Sara, giovane donna in carriera, che tenta invano di farsi ascoltare dal proprio compagno mentre lui, invece, ascolta solamente il tram che suona insistentemente in strada per far spostare una macchina parcheggiata malamente al punto da intralciarne il passaggio e contemporaneamente pensa alla propria amante.

C’è chi unica femmina della stirpe è considerata degna unicamente perchè sta per compiere 25 anni, età in cui è destinata a ereditare dal nonno la sua fortuna milionaria in barba a zii (scapestrati e traditori), padre e cugini.

C’è Bet, che lavora come cameriera all’autogrill di Modena Nord e convive col suo ragazzo che ha ottenuto di lavorare come meccanico e gommista nello stesso autogrill. Mentre lei lavora e si mette in mostra per fare carriera, lui assiste da personaggio secondario allo sfiorire della loro storia.

C’è Maia, protagonista di un passo a due sulla circonvallazione di Milano, ambientazione e terza protagonista di una relazione di amicizia/dipendenza che la vede parte forte nei confronti del narratore che ne è amico, amante, succube con alle spalle la Milano del boom economico.

C’è chi è andata via di casa giovane, abbandonando buoni studi e buone prospettive, per lavorare in aeroporto all’ufficio bagagli smarriti e ritrovati, ondeggiando da un rapporto distruttivo all’altro fino al punto di svolta.

C’è una pubblicitaria di grande talento che azzecca la campagna della vita per sfondare ma che contemporaneamente si scopre incinta di un uomo precario, di lavoro e di affetti, e dovrà prendere una difficile decisione su come vuole che sia la successiva stagione della sua vita.

Paolo Cognetti in questi ritratti di donne si prende la libertà di descrivere, magistralmente e sempre con uno stile estremamente affabulatorio ma semplice e diretto, l’universo femminile in sette delle sue infinite sfumature raccontando con esse storie di successo, felicità ma anche rimpianto, tradimento e noia.

Vox Reading

Foto: minimumfax.com

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